mercoledì 10 novembre 2021
Intervistiamo Rocco Luccisano, lo scrittore di thriller che ci presenta "Petroleaks"
L'intervista a Tiziana Fasoli che ci racconta del suo giallo-storico "La morte di Antonio e Cleopatra"
Cronaca giudiziaria: "L'uso ingiusto della giustizia" di Antonio G. D'Errico
martedì 9 novembre 2021
L'estratto di "Omicidio nel milanese" di Amato Salvatore Campolo
– Brigadiere un omicidio c’è stato – riferì l’appuntato Romano
– Dove?! –
– A Corsico, in via Leonardo Da Vinci, vicino il campo sportivo dovrebbe essere… –
– Sì, sì… Baldo dai muoviti che dobbiamo uscire! – esclamò
– Sì, Brigadiere –
– A Corsico dobbiamo andare –
L’appuntato prese subito l’auto di servizio, una alfa 147, che all’epoca era una delle auto più “potenti” delle forze dell’ordine, premette l’acceleratore e sfrecciò come un razzo verso la destinazione e dopo una decina di minuti arrivarono a Corsico, sul luogo dell’omicidio.
L' estratto di Bolidi
Nerina Elena debutta col suo primo romanzo: "Le sirene di Sakhalin"
Venezia 22 marzo 2007, il misterioso omicidio di un cittadino russo dentro il Museo di Palazzo Grassi getta la città lagunare nel caos. Ai piedi di Ulisse e le sirene, il meraviglioso dipinto di Picasso, viene ritrovato il corpo martoriato di un cittadino russo, Vladimir Ivanov. Due giorni dopo, a Parigi, la giornalista Juliette Fruchard si presenta davanti al prestigioso premio Pulitzer Michel Laurent, chiedendo di lavorare per la sua rivista. Il direttore decide di concederle un'opportunità e la spedisce a Venezia con il primo volo, affidandole proprio il "delicato" servizio giornalistico sull’omicidio nel museo. Ricostruire i fatti si rivela fin da subito impresa ardua ma Juliette può contare sul suo intuito, sul suo talento, ma anche sull'amicizia con il rude e intrigante ispettore di polizia Bruno Capisaldi. Proprio quest'ultimo le permetterà di trovarsi faccia a faccia con i pericolosi personaggi che fanno da sfondo alla vicenda e a degli oscuri e mistici segreti. Possibile che la realtà abbia risvolti più profondi di quelli percepibili dai cinque sensi? E che per sbrogliare questa intrigata matassa Juliette debba partire per l'isola di Sakhalin per riconoscere, e capire, il canto delle sirene? E, in tutto questo, chi sarà capace di rubare il suo cuore tra l'elegante e narcisista Michel e il bell'ispettore di polizia?
Redazione Gialli&Neri
lunedì 8 novembre 2021
Vi presentiamo il I° volume di "Milano noir: le indagini del commissario Battiston"
Itinerari Gialli&Neri: Vigata, Montelusa e Marinella, le città immaginarie dello scrittore Andrea Camilleri.
I luoghi di Montalbano
Ecco dove sono veramente le cittadine in cui sono ambientate le rocambolesche avventure di Salvo e dei suoi colleghi.
Vigata
La cittadina immaginaria è un insieme di location prese un po’ qua e un po’ là tra la provincia di Ragusa e di Agrigento. Chi arriva a Porto Empedocle troverà il cartello di benvenuto che indica “Porto Empedocle Vigata”. Per onorare Andrea Camilleri, autore dei romanzi nato proprio qui, e la fama derivatagli dal successo letterario, il Comune siciliano ha deciso di aggiungere al proprio nome anche quello della cittadina immaginaria. La Piazza del Duomo e la Chiesa di San Giorgio sono quelle di Ibla, la parte antica di Ragusa, così come molte delle strade. La Chiesa di Santa Maria delle Scale fa da sfondo a uno scippo nell’episodio Il gatto e il cardellino, e scorci del Giardino Ibleo si trovano in La luna di carta. Il Circolo di Conversazione di Ibla è stato il set delle scene dell’episodio L’odore della notte e la trattoria La Rusticana è quella che nella fiction si chiama Da Calogero.
Montelusa
È dove si trova il commissariato in cui lavorano Salvo Montalbano, Mimì Augello, Giuseppe Fazio e Agatino Catarella. Montelusa non esiste nella realtà, ma il commissariato è l’edificio del Comune di Scicli, sempre vicino a Ragusa, e la stanza del Questore Luca Bonetti Alderighi è nella realtà l’ufficio del Sindaco. L’indirizzo è via Francesco Mormina Penna, 2. Scicli è una bellissima città barocca e insieme ad altri sette comuni è nella lista delle Città tardo barocche del Val di Noto. Il suo centro storico è stato insignito del titolo di Patrimonio dell’Umanità da parte dell’Unesco. Molte scene di Montelusa sono state girate ad Agrigento. Scrive lo stesso Camilleri: “Agrigento sarebbe la Montelusa dei miei romanzi, però Montelusa non è un’invenzione mia ma di Pirandello, che ha usato questo nome molte volte nelle sue novelle: l’Agrigento di oggi la chiamava Girgenti e anche Montelusa, e io gli ho rubato il nome, tanto non può protestare”.
Marinella
È dove c’è la casa del commissario Montalbano, con la sua splendida terrazza affacciata sulla spiaggia. Marinella è un nome inventato da Camilleri, ma quella che si vede nella fiction è Punta Secca, una frazione del comune di Santa Croce Camerina, a 20 km da Ragusa. Punta Secca è un piccolo borgo marinaro. La gente del posto lo chiama “a sicca” (la secca) probabilmente per la presenza di una piccola formazione di scogli di fronte alla spiaggia di levante. Il mare che si vede dalla terrazza e in cui nuota Salvo tutte le mattine è quello del canale di Sicilia. La casa di Salvo è in realtà un bed and breakfast e si trova proprio nel centro storico del borgo, in via Aldo Moro 44. Un tempo aveva un altro nome, ma dopo il successo della serie televisiva ha deciso di chiamarsi La casa di Montalbano. Giusto per non sbagliare indirizzo. Gli ospiti del b&b posso fare colazione sulla terrazza di Salvo e intrattenersi nel salotto che, nella fiction, viene trasformato nella stanza da letto del commissario. Per dormire invece si va in una delle quattro camere, tre delle quali al piano superiore, che non sono mai state mostrate in Tv. Per ora.
La bellezza della tranquillità
Ci sono alcuni posti che per loro stessa natura o per il carattere dei propri abitanti, inducono facilmente uno stato di rilassamento. La costa sud-orientale della Sicilia, affacciata sul Mar Mediterraneo e sull’Africa, è esattamente uno di questi luoghi. Ovviamente ci sono posti, come Marina di Ragusa per esempio, che sono rinomati per la vita notturna. Ma altri, come Casuzze, Punta Secca o Caucana, sono dei villaggi di pescatori dove il tempo sembra essersi fermato. Ed è probabilmente questo il motivo per cui molti di questi sono stati scelti come location per le riprese della serie dedicata a Montalbano. Questi luoghi catturano perfettamente l’atmosfera dei romanzi di Camilleri. Nonostante richiamino ormai un gran numero di turisti, che vengono soli o con tour organizzati, i paesi rimangono molto tranquilli e mantengono la propria personalità.
La redazione Gialli&Neri
"Cave Bestiam" il giallo-storico ambientato nel XV secolo della scrittrice Giovanna Barbieri
domenica 7 novembre 2021
"Petroleaks il complotto dell’oro nero" il meraviglioso thriller dello scrittore Rocco Luccisano
La trama
Eco e techno-thriller si combinano in un’insolita miscela di effetti adrenalinici.
Natale 2010: in un parco della Costa Azzurra muore Margaret Cohen, vedova di un ingegnere di una compagnia d’idrocarburi e autrice di un libro-denuncia stranamente introvabile.
Settembre 2011: un altro dipendente della stessa società petrolifera è vittima di un misterioso attentato. 2018: sette anni dopo, quando tutto attorno al colosso dell’oro nero sembrava essersi calmato, i suoi cinque amministratori cominciano a subire minacce di morte. Si tratta di un micidiale conto alla rovescia dichiarato da enigmatici messaggi. Questi, però, contemplano una sesta persona ignota. Chi? E quali misteri rivela tra le sue righe quel libro legandolo al destino dei manager? Nelle indagini il commissario Alexander Keeric sarà supportato dalla giovane Alessia Parisi e dall’esotica Tourria. Riuscirà a sfruttare al meglio l’antagonismo tra le due per fermare anzitempo quello spietato conto che sembra destinato a concludersi lungo i canali veneziani?
L'autore
Rocco Luccisano, nato alla fine degli anni Settanta al confine tra Italia e Francia, è laureato in Economia e Commercio grazie agli studi nei due Paesi. Durante e dopo la carriera universitaria ha vissuto alcune parentesi all’estero dove ha potuto arricchire un bagaglio di esperienze quotidiane utili alla scrittura. Padre di due figlie e un figlio, per motivi familiari oggi alterna la sua vita tra lunghi soggiorni in Europa e altri più brevi ai Caraibi. È autore di gialli e thriller che sconfinano nello storico, nel poliziesco e nell’avventura. Per la serie del commissario Keeric, ha scritto in tempi non sospetti (2018) e pubblicato in edizione italiana e spagnola Pericolo all’Avana – Il virus al servizio del nemico (2019), thriller sullo sfondo di una pandemia; Petroleaks – Il complotto dell’oro nero (2020), suspense e azione con tematica ambientalista, e Cacciatori di reliquie – Il viaggio segreto di Cristoforo Colombo (2021), ambientato tra Vaticano e Caraibi del XV e XXI secolo. Il thriller archeologico e d’avventura Spedizione proibita (2021) ne è il suo spin off. Per il ciclo della dinastia Kamate, il giallo esotico Namibia: terre violate – La maledizione degli Orisha (2019) di cui è pronto il nuovo episodio.
La redazione Gialli&Neri
IL ROMANZO TERRA NOSTRA È TRA I 200 LIBRI PIÙ BELLI D'ITALIA
Il romanzo Terra Nostra del giovane scrittore Amato Salvatore Campolo è stato selezionato al Concorso Letterario Tre Colori 2022 entrando n...
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Trama In una piccola villa arredata con quadri antichi e librerie piene di letture importanti, si trovava un imponente scrivania in mogano...
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Antonino Monteleone è uno degli inviati più risoluti e agguerriti de Le Iene , sempre alla ricerca di casi e inchieste su storie irrisolte ...