venerdì 10 dicembre 2021

"Piani inclinati" il giallo della scrittrice Eleonora Carta

SINOSSI
Nel cuore di un’estate rovente, il caso di Niccolò​ Solinas, di anni sette, scomparso dalla sua​ casa di Bortigiadas, in provincia di Olbia,​ si trasforma in un’indagine per omicidio​ quando il suo corpo viene ritrovato nel folto​ dei boschi del Monte Limbara, legato e con​ tracce evidenti di strangolamento. Il cadavere​ è stato scoperto da un ispettore della​ Forestale in perlustrazione, Daniele Fois,​ uomo schivo, poco disciplinato, grande conoscitore​ della natura impervia dei luoghi.
Per questo, e perché solo con lui la gente​ del posto pare disposta a confidarsi, viene​ coinvolto nelle indagini.​
Nonostante i tentativi di mantenere il riserbo​ per guadagnare vantaggio sugli autori del​ crimine, la notizia della morte del bambino​ arriva alla stampa e il terrore di una nuova​ ondata di rapimenti invade l’Isola. Per​ questo, dal ministero viene subito inviata​ Linda DeFalco, maggiore del ROS di grande esperienza e preparazione che, appena​ giunta sul posto, si rende conto della totale​ inadeguatezza delle forze e delle persone a​ sua disposizione. Tanto più che, dopo poche
ore, viene avvertita della scomparsa di un​ altro bambino, anche lui di sette anni, di​ ottima famiglia. Linda è una donna competente,​ severa, esigente, sofisticata e maniacale​ sul lavoro. L'abitudine ad andare oltre alle​ apparenze e la notevole capacità di leggere​ l'animo umano la portano a fidarsi di un’unica​ persona tra quelle a sua disposizione:​ Daniele Fois.
I due non potrebbero essere più diversi, ma​ dovranno unire le proprie competenze per​ fermare la mano che sta piegando anche gli​ spiriti più forti.

L'AUTRICE
 
Nata a Iglesias nel 1974, si è laureata in​ Giurisprudenza all'università di Cagliari.​ Abbandonata l’idea della carriera forense,​ ha intrapreso un percorso di studi indipendente,​ in materia storica e antropologica,​ scrivendo saggi e traducendo in italiano​ scritti gnostici ed ermetici della tradizione​ iniziatica occidentale. Dal 2000 ha lavorato​ come editor freelance; negli stessi anni ha​ cominciato a dedicarsi alla scrittura. Dal​ 2011 trascorre parte dell’anno a Torino. Le​ atmosfere della città le sono valse d’ispirazione​ per il primo romanzo edito nel 2014 da​ Newton Compton, La consistenza dell'acqua.​ I contrasti di Torino sono protagonisti anche
del secondo romanzo, L’imputato, terzo​ classificato al Festival Giallo Garda 2018.
Nel gennaio 2019 torna in libreria con il​ saggio Breve storia della letteratura gialla,​ edito da Graphe.it, che nel mese di marzo​ vince il Premio Giuseppe Lippi al Festival​ “La Provincia in Giallo”.
Con Piani inclinati è tornata alla sua terra​ d’origine costruendo un thriller di grandissima​ tensione psicologica.
Dal 2016 è tra gli organizzatori della Fiera​ del Libro di Iglesias, festival letterario del​ Sud Sardegna giunto alla sua V edizione.

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