giovedì 4 novembre 2021

Vi presentiamo "Le ali sulla pelle" il giallo dello scrittore Franco Filiberto

Trama
È da poco spuntata l’alba quando, in un parco pubblico ancora semi deserto, viene trovato il corpo esanime di un uomo: morte per cause naturali, sentenzia il medico legale arrivato sul posto, nessuna evidenza di reato per la polizia che fa trasportare il cadavere all’obitorio. Ordinaria amministrazione. Ma allora perché il commissario Pandolfi viene chiamato d’urgenza all’istituto di medicina legale? Cosa è cambiato in così poche ore? Chi è quell’uomo, da dove viene e perché il suo corpo è pieno di vecchie cicatrici? Molte domande alle quali il commissario dovrà dare una risposta. Inizia così una delle indagini più complesse che la squadra investigativa è chiamata ad affrontare. Dalle pieghe del tempo spuntano personaggi e circostanze che portano il calendario indietro di molti anni. Così, tra piccoli successi e immancabili fallimenti, si snoda un'indagine che spazia dalla vecchia Unione sovietica alla Svizzera, da Praga a Sarajevo, in un incessante carosello di colpi di scena. Il commissario, aiutato anche dalla giornalista Tiziana Sicuro, dovrà affrontare menzogne e pregiudizi, odio e violenza. La ricerca della verità porterà Pandolfi e la sua squadra a muoversi in un mondo sfuggente, pieno d'insidie e di sospetti, ma si deve andare avanti, l’enigma deve essere svelato, un enigma che affonda le sue radici in un luogo e in un tempo molto lontani. Ma la verità sarà sinonimo di giustizia?

L'autore
Franco Filiberto è nato nel luglio del 1948. Per circa dieci anni è stato ufficiale presso la Brigata Paracadutisti Folgore a Pisa e Livorno. Attualmente vive e lavora a Pisa dove svolge l’attività di pubblicitario. Suoi racconti sono presenti in varie raccolte e antologie. Nel 2016 ha pubblicato “Di nuvole, brugole e altri misteri”, premiato al “Festival Internazionale Giallo Garda” nella categoria ebook. Nel 2017 ha pubblicato con Arpeggio Libero Editrice il thriller “La mossa del gambero” e, con la Oakmond Publishing, tre racconti gialli. Sono del 2019 “Via Roma 18. AAA Assassino cercasi” e “Zic. Il misterioso caso del graffitaro scomparso”. Il suo thriller “Le ali sulla pelle”, già premiato al “Festival Internazionale Giallo Garda” e al “Holmes Awards”, è alla sua seconda edizione.

4 novembre 2021,
Staff "Gialli & neri"

mercoledì 3 novembre 2021

L'intervista alla scrittrice Cristina Alessandro e il suo romanzo "C'è del marcio in zona Brera"

1) Benvenuta su "Gialli & neri", Cristina. Cosa significa scrivere per te?

Buongiorno a tutti e grazie a te per l’opportunità. Scrivo, perché le storie che racconto mi permettono di vivere emozioni che altrimenti non potrei godere: insomma, per sentirmi libera. Quando scorro le dita sulla tastiera del Pc entro in sintonia con me stessa e con gli altri, una magia che non mi fa mai percepire sola. 

2) Quando hai pubblicato il primo libro? È stato difficile?

La mia prima esperienza con un editore è stata fallimentare. Non era a pagamento, ma si è dimostrato un tipografo, quindi non mi ha distribuito e il libro è diventato introvabile. Con il mio attuale editore, Edizioni della Goccia invece, c’è stata subito intesa. Mi ha pubblicato la raccolta di racconti “Innamorarsi è una follia socialmente accettabile”  e ora ha promosso il mio romanzo “C’è del marcio in zona Brera”.

3) Quali sono gli ingredienti che servono in un noir?

Secondo me in un noir, come in ogni genere letterario, serve abilità nel coinvolgere il lettore per indurlo a continuare la lettura. Solleticare la sua curiosità, introducendo quel pizzico di mistero che lasci presagire un imminente sconvolgimento. Magari un finale ad effetto che destabilizzi.

4) Da dove nasce la storia di "C'è del marcio in zona Brera"?

Il libro nasce dopo un corso di scrittura creativa durato un anno. Spiegarlo in breve non è semplice perché  non esiste una trama, anche se per necessità editoriale è stato classificato come noir, visto l’incipit misterioso. Assomiglia come taglio più a un atto unico teatrale. Tutto si compie in tre giorni e le ambientazioni sono per lo più la portineria, le scale, qualche appartamento e poche esterne. Il libro comincia a raccontare la sparizione improvvisa della portinaia Mariuccia Buonanima che è la custode di uno stabile di lusso in via Fori Oscuri a Milano, nella centralissima zona Brera. Da questo fatto iniziale è tutto un gioco di passato e presente, scelta voluta per rendere il senso di precarietà della vita. Uno stratagemma per presentare la carrellata di personaggi che sono caratterizzazioni dei difetti e pregi (pochi) di quella realtà condominiale, e dell’umanità in senso lato. 

5) Il punto forte? E di debolezza del tuo libro?

Ritengo che il punto di forza del romanzo sia proprio la costruzione dei personaggi, il loro interagire e i dialoghi con cui si presentano. Quello di debolezza forse il suo essere un “non genere”.

6) Ti ha aiutato l’utilizzo dei social network per la promozione?

L’utilizzo dei social al giorno d’oggi è indispensabile, anche per una come me, poco avvezza a questo tipo di comunicazione. Permette di arrivare ai più. Lo integro con i firma copie che organizzo nelle grosse librerie.

7) Stai lavorando a un nuovo libro? Se sì, può darci qualche anticipazione?​

Ho consegnato ad agosto il mio nuovo romanzo all’editore per la sua approvazione. “Scrivere è contaminazione”, ho appreso al corso di scrittura, quindi amo cimentarmi in esperienze diverse. Quest’ultimo lavoro è drammatico: tratta il tema della pedofilia. Una storia dolorosa dai molteplici risvolti: sociale, personale e psicologico. Tutto il romanzo  si incentra sulla ricerca della giustizia, dell’equilibrio, della verità d’analisi nel mondo e nell’universo interiore.

8) Ti ringrazio per il tempo dedicato, vuoi dirci ancora qualcosa?

Mi pare di aver parlato anche troppo… Non mi resta che ringraziarti di nuovo e salutare tutti.


3 novembre 2021
Redazione Gialli&neri 

martedì 2 novembre 2021

"Omicidio nel milanese" è il primo racconto della collana gialli di Amato Salvatore Campolo


Amato Salvatore Campolo
La trama.
A scuotere la tranquillità del Brigadiere Pino Gullì è un omicio di mafia eseguito in pieno giorno per le vie di Corsico nel lontano 1998. Grazie a questo omicidio, il Brigadiere Gullì scopre l’esistenza di altri gruppi criminali oltre a quelli già conosciuti dalla legge, che si stavano impossessando delle attività commerciali in contrasto con la famiglia Minniti. Le indagini porteranno allo smantellamento del clan Falduto operante nei quartieri a sud di Milano ma senza disturbare la latitanza del boss “Testuzza”…
 
L'autore. Amato Salvatore Campolo, nato a Reggio Calabria il 27 gennaio 1987, diplomato geometra all'istituto tecnico statale "Augusto Righi". Oggi libero professionista nel campo dell'edilizia in provincia di Milano ed appassionato di libri e film genere thriller-noir. Nei primi mesi del 2021 in un periodo particolare della sua vita scrive il primo romanzo: Terra Nostra, ambientato in Calabria e pubblicato dalla SusilEdizioni, per poi continuare con una collana di racconti gialli tra cui il primo è "Omicidio nel milanese" uscìto a ottobre.


2 novembre 2021,
Staff "Gialli & neri"

L'intervista alla scrittrice Margherita Guglielmino che ci parla del suo romanzo "Un letto troppo affollato"


1)Benvenuta su "Gialli & neri", Margherita. Cosa significa scrivere per te?

Ciao e grazie per questa bella opportunità che mi state offrendo. Scrivere per me è un’esigenza naturale, non sono io a decidere di farlo, ma è la scrittura ad impossessarsi di me ed io la lascio fluire, finché si esaurisce da sola e non riesco più a scrivere nulla.

2) Quando hai pubblicato il primo libro? È stato difficile?

Il mio primo romanzo “Una bellissima storia sbagliata” è stato pubblicato a settembre 2020, esattamente un anno prima di “Un letto troppo affollato”, anzi i miei editori hanno deciso di fare uscire il mio giallo per festeggiare l’anniversario del mio primo libro. In realtà è stato tutto surreale: eravamo in pieno lockdown e mi dilettavo a scrivere dei post su Facebook, una mia amica mi dice che quando vede dei post lunghi, di solito passa avanti, ma se li scrivo io si sofferma, perché io scrivo bene e mi invita a scrivere qualcosa. Io le dico che avevo mezzo romanzo nel mio computer e lei mi risponde finiscilo che poi ti do il contatto di mio cugino che fa l’editore. A lavoro finito, ho inviato il mio manoscritto alla GAEditori e dopo due giorni avevo un contratto da firmare sulla mia scrivania. Lì è iniziato il mio sogno e spero di non svegliarmi!

3) Quali sono gli ingredienti che servono in un giallo-thriller?

Il genere giallo-thriller mi ha sempre affascinata, adoro Camilleri, Faleti e Carrisi, loro sono dei maestri nella costruzione della storia, la suspence cresce fino all’ultima riga, i loro scritti non sono mai banali e i colpi di scena non mancano fino alla fine. Credo che quelli che ho elencato siano gli ingredienti fondamentali di questo genere.

4) Da dove nasce la storia di "Un letto troppo affollato"?

Ho iniziato a scrivere “Un letto troppo affollato” quando non avevo ancora finito di scrivere “Una bellissima storia sbagliata” che è un romance. Non so come spiegarti, hai presente il film Matrix? Ecco, io nella mia testa vedo scorrere le immagini, i personaggi e archivio in cartelle i miei progetti, riesco a lavorare su più fronti, senza ovviamente dimenticare che io non sono una scrittrice, ma una maestra prestata alla scrittura. Per tornare alla tua domanda la storia nasce dalla mia voglia di spiegare come può essere forte l’amicizia tra donne, anche quando un uomo si mette di mezzo. L’idea di ambientare tutto in un commissariato, in un paesino tranquillo di provincia, dove iniziano a sparire misteriosamente dei negozianti e tocca proprio alle mie tre poliziotte indagare, nasce dalla mia passione per il genere giallo.

5) Il punto forte? E di debolezza del tuo libro?

Il punto di forza sicuramente la passione che ci ho messo e la ricerca. Nulla è lasciato al caso, ho studiato leggi, autopsie, codici, coadiuvata da alcuni amici dell’Arma e della Polizia di Stato che mi hanno dato delle dritte. Il punto debole non lo so, chiedo sempre ai miei lettori se l’impalcatura che ho costruito regge, perché scrivere un giallo è davvero difficile. Non so se i miei lettori saranno soddisfatti, al momento le critiche sono positive e io mi sono divertita a scriverlo, quindi va bene così.

6) Ti ha aiutato l’utilizzo dei social network per la promozione?

Certo, sono presente con la mia pagina “I libri di Margherita”, frequento vari gruppi dove cerco di promuovere i miei libri, ma in questo “lavoro”( ebbene sì è diventato quasi un lavoro), non sono sola, ho l’aiuto delle mie amiche Tiziana e Beatrice, che io scherzosamente chiamo le mie P.R.

7) Stai lavorando a un nuovo libro? Se sì, può darci qualche anticipazione?​

Al momento ho un po' di progetti, uno top secret, che riguarda i miei alunni. L’altro che è lo scheletro del mio prossimo romanzo, riguarda una vicenda familiare che si snoda tra la Sicilia e l’Irlanda, ma il mio sogno è che “Un letto troppo affollato” diventi una serie, infatti il sottotitolo è “Una pistola per tre”. Questo appena pubblicato è il libro di Marta, prossimamente vorrei scrivere i libri di Eva ed Emma, le mie tre poliziotte.

8) Ti ringrazio per il tempo dedicato, vuoi dirci ancora qualcosa?

Sono io che ringrazio voi, per noi autori sconosciuti non è facile farsi conoscere, quindi grazie per l’opportunità e alla prossima!


2 novembre 2021,
Redazione Gialli&neri

domenica 31 ottobre 2021

L'ESSENZA FALALE: intrigante giallo della scrittrice Beatrice Fiaschi

La trama
È la notte di Halloween. Con movenze sinuose Catwoman si getta nel cuore pulsante della festa organizzata dallo spacciatore di turno, in una delle tante villette schierate sui colli romani. Per il capo è una semplice missione esplorativa, per lei un'occasione in più per provare che quel posto di vice ispettrice se l'è guadagnato grazie ai suoi meriti e non perché è la nipote del questore, per dimostrare a se stessa che la fragile e sognatrice studentessa universitaria ha lasciato il posto a una donna corazzata di fronte alla vita. Da quella notte una serie di omicidi si sussegue sotto l'inconfondibile firma del gelsomino e il cerchio si stringe sempre più intorno ai mille volti di Celeste: a lei che ha ingannato Michele, conquistato Maria, sedotto l'Erborista... "L'essenza fatale" è un giallo da leggere tutto d'un fiato, dove si alternano i ritmi serrati delle indagini a quelli dilatati dei dialoghi introspettivi. Un romanzo avvincente, la cui conclusione lascia aperte le porte per un nuovo inizio costruito colando oro sulle ferite del passato, nella piena consapevolezza che in ogni attimo è nascosta l'essenza della vita stessa: l'unica certezza è che non si ripeterà. 

L'autrice
Beatrice Fiaschi è una giornalista, scrittrice ed editor romana, insegna scrittura creativa usando tecniche importate dalla meditazione, dal Reiki e dall’arte terapia.

sabato 30 ottobre 2021

"ER-GÔTH Attraverso l'oblio", due volumi thriller-psicologici imperdibili

Trama
Sono ben due le prigioni che circondano come amnios l’esistenza di Syrus. La prima, fatta di vere grate e mattoni, è quella reale, concreta; la seconda, ancora più asfissiante, è rappresentata dall’oblio di un’amnesia pressoché totale. Non conosce il suo passato, non sa da chi né perché sia stato imprigionato o, più semplicemente, non lo ricorda. Poi, inaspettatamente, Syrus riesce a evadere dalla prima delle due prigioni in cui è rinchiuso, e come tale viene al mondo. Così, come un neonato privo di memorie ed esperienza, lui muove i primi passi alla ricerca di risposte a tutti i suoi perché. Può contare soltanto sulla protezione di un’armatura e di una spada, sottratte ad una guardia, e sulla sacca contenente l’Er-gŏth, l’unica cura contro le mortali e devastanti Endemie che piegano il mondo; insieme a essi Syrus porta con sé anche un nome attorniato dal mistero, Antonio Avenicci. La sua iniziale meraviglia sarà dunque paragonabile a quella di un bambino, ma a poco a poco, come invece accade agli adulti, Syrus dovrà scontrarsi con il mondo intorno e capire quale realtà si annidi di fatto dietro le sue innumerevoli parvenze. Er-gŏth è dunque un viaggio, una liberazione, una continua e agognata ricerca di risposte. E’ un mondo con proprie regole, vicende, vite, e una storia intricata dal finale inaspettato. Er-gŏth è infine un libro, un fantasy e un thriller insieme, ma potrebbe non essere né l’una e né l’altra cosa; perché, fin dei conti, non è quello che ti aspetti.  

L'autore
Alessandro Giannotta, 30 anni, Medico Specializzando in Neurologia. Fin da piccolo ho sempre considerato più divertente progettare e costruire un gioco piuttosto che goderne e basta. E così, dopo innumerevoli giochini di carta, albi a fumetti, giochi da tavolo, arrivato pressoché all’età adulta, ho cominciato a scrivere il mio primo romanzo.      

Il coinvolgente giallo "Le indagini del commissario Vallone" dello scrittore Salvatore Gargiuolo

Trama
Passato e presente si riuniscono nell'antico scenario del palazzo Carafa, a Posillipo. Tra le strade di Napoli, tra via Duomo, Piazza Dante, Plebiscito e via dei Mille, fino ad arrivare al Commissariato di Vicaria, dove troviamo il commissario Mario Vallone, con il suo passo pesante e l'inseparabile puzza di sigari. Un uomo depresso. Un uomo che odia il suo lavoro, odia se stesso, e odia quel maledetto mercato davanti al suo commissariato. Ma nello stesso tempo è un uomo d'intuito infallibile. Tutto succede quando nel suo ufficio arrivano delle telefonate anonime, per denunciare degli omicidi. Ecco che il commissario Vallone diventa il detective più astuto del mondo. Si fa carico di quegli omicidi importanti. Così lo seguiamo, all'interno del Commissariato e in giro per Napoli nel suo indagare, cercando di scacciare giornalisti invadenti come Raffaele, suo vecchio amico, e collaborare con i superiori del Nucleo Investigativo dei carabinieri. Il commissario con la sua squadra si trova davanti ad una serie di omicidi, di morti con doppie identità e traffici illegali. Morti apparentemente scollegate tra loro, ma che in realtà sono accomunate da un retroscena molto delicato...

L'autore 
Sono Salvatore Gargiulo, nato nel 1958, già all'età di 15 anni mi appassionai alla fotografia, che negli anni è diventata la mia ragione di vita, sono stato fortunato a fare di questa passione il mio lavoro. Vivo attualmente in Piemonte, ma la mia formazione professionale l'ho svolta a Napoli, dove i luoghi e le situazioni mi hanno facilitato quest'apprendimento. Ho studiato e continuo a farlo, affinché le mie foto siano sempre con un tocco di professionalità, rispetto all'evoluzione della fotografia. Il mio obiettivo e di emozionarmi per emozionare. Nel 2010 ho trasferito la mia creatività nello scritto, invece che nell'immagini. Ho visualizzato ogni particolare, sono stato in contatto con i protagonisti, li ho ascoltati, ho visto le loro azioni e le loro smorfie, sono entrato nella loro storia.

venerdì 29 ottobre 2021

"Follia e inferno", il thriller della scrittrice Sonia Alcione

Follia e Inferno

La trama
Durante la sepoltura di un uomo, nel posto a lui riservato al cimitero viene ritrovata una bara. All’interno giace il corpo di una psicologa sparita tre mesi prima, completamente fasciato come una mummia, sul quale vi è un biglietto con su scritto: “non mi ha detto cosa fare”. Qualche giorno più tardi Sofia Mannelli, psicologa, è in attesa degli ultimi pazienti, una coppia in crisi per la morte della figlia di cinque anni. All’incontro però arriva solo il marito, lasciandola perplessa: l’uomo al citofono si è annunciato con un nome diverso e la saluta chiamandola col nome di un’altra psicologa, la dottoressa Vegano, anche lei scomparsa da poche settimane.  Così appena rientra a casa inizia a fare delle ricerche sul web per capire se si tratta proprio di lei. Dal giorno successivo della Mannelli si perde ogni traccia. Nonostante sia ormai chiaro che i tre rapimenti sono opera della stessa mano, dai primi controlli effettuati dalla polizia non risulta niente che accomuni le tre psicologhe, tranne la loro professione. Le indagini si prospettano difficili fino a quando viene soccorsa una donna in stato di shock, che afferma di essere la Vegano e racconta una storia piuttosto insolita sul suo rapimento. Sarà una quarta psicologa che collabora con la polizia a trovare un filo conduttore, ma se la sua teoria si rivelerà corretta gli inquirenti dovranno partire proprio dall’ultimo strano appuntamento della Mannelli e dal mistero che ruota intorno alla morte di quella bambina. Ciò che emerge però va ben oltre, fino a scoprire le porte dell’inferno.

L'autrice 
Sonia Alcione nasce il 1 ottobre 1964 a Firenze, dove ha abitato fino al 2018 per poi trasferirsi nelle splendide colline di  Carmignano. Diplomata in lingue, ha sempre lavorato a contatto con paesi in tutto il mondo. Per sei anni si è occupata di organizzazione matrimoni ad alto livello, entrando a far parte di un mondo dove regnano bellezza e creatività. Adora viaggiare, scoprire cose nuove e creare.
Affascinata dalla scrittura fin da piccola, nel 2018 ha deciso di portare avanti questa sua passione, ispirandosi al genere che ama, il thriller, e a un regalo ricevuto, una collana di perle nere, titolo della sua prima opera. 
Scrive nello stesso modo in cui ama leggere, con semplicità, con testi scorrevoli. Considera la lettura un momento di rilassatezza, un piacere. Nei suoi libri non ci sono pagine e pagine di descrizioni di orrori ma una buona dose di suspense e colpi di scena, ci sono accenni ai sentimenti, alla famiglia, all’amicizia. Per riassumere il tutto, alla vita di ogni giorno.


29 ottobre 2021
Redazione Gialli&neri

giovedì 28 ottobre 2021

L'autrice Margherita Guglielmino ci presenta il suo ultimo romanzo "Un letto troppo affollato"

 Trama

Quando la vice ispettrice Marta Spanò si accomodò sul vagone del treno che dalla sua Sicilia l’avrebbe portata in Piemonte, carica di sogni e aspettative per quel nuovo capitolo della sua vita, non avrebbe mai immaginato che la tranquilla Lomellina sarebbe presto diventata lo scenario di efferati crimini. Infatti il suo arrivo nel commissariato di Bellinzago Novarese coincide con la prima di una serie di sparizioni. Il paese tranquillo, in cui ”non succede mai niente”, viene improvvisamente investito dalla morbosità di giornalisti e spettatori, mentre in commissariato inizia una corsa contro il tempo per fermare il serial killer che si nasconde tra i cittadini. In quest’atmosfera ansiogena, si intrecciano le vicende umane di tre poliziotte: Emma, Eva e Marta che dovranno, l’una all’insaputa dell’altra, destreggiarsi con le avances dell’ispettore Esposito, narcisista patologico, troppo impegnato a rendere il suo letto ”troppo affollato”, per curarsi della risoluzione del caso. 

L'autrice 

Margherita Guglielmino è nata nel 1975 a Catania e vive a Ravenna dal 2015, dove insegna alla scuola primaria. Nel 2020 pubblica per GAEditori “Una bellissima storia sbagliata”, ottenendo un buon successo di pubblico e di critica. Incarna alla perfezione gli aspetti delle sue due terre: la vulcanica creatività della Sicilia e la generosa accoglienza della Romagna. “Un letto troppo affollato” è il suo secondo romanzo, edito anch’esso da GAEditori.

Redazione Gialli&neri

mercoledì 27 ottobre 2021

Uno dei migliori Thriller-mistery del 2021: "La Masca" di Laura Rizzoglio

Trama

Tre Pini, uno scorcio di Langa piemontese del Dopoguerra, una borgata in cui tutti si conoscono tra di loro e dove ancora aleggia il ricordo dei racconti popolari su masche, mascon e maledissiun. Il ritrovamento del cadavere di una ragazzina getta un senso d’impotente terrore su tutta la comunità e mentre gli adulti cercano di fare luce su una cattiveria fin troppo umana, Lorenzo, Laura e la loro banda di amici decidono invece di affrontare la masca, l’anziana tacciata come strega, nel tentativo di avere giustizia per la loro sfortunata compagna di classe, portando alla luce verità scomode e impensabili.

L'autore

Laura Rizzoglio nasce ad Asti nel 1973. Cresciuta in un piccolo borgo delle Langhe, si è laureata in lingua tedesca; oggi è impiegata in una ditta enologica. Ritrova la passione per la lettura e la scrittura a seguito di una grande crisi spirituale dalla quale scaturisce “Edenya”, primo capitolo della “trilogia dell’anima”, edito nel 2019. “Illirya”, il secondo capitolo, uscirà nel 2021.

Acquista La masca

Redazione Gialli&neri

IL ROMANZO TERRA NOSTRA È TRA I 200 LIBRI PIÙ BELLI D'ITALIA

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